
Nuovo campionato..."Vecchi Rancori".
Questo il nome del gruppo al seguito di QCLT che, ieri, dopo due anni di diffide, DIASPO e firme in questura, ha invaso il paesino di Appiano sulla strada del Vino.
Doveva essere una festa; l'inizio di un nuovo e divertente campionato. Invece, si è trasformato in una bolgia infernale, che riporta alla mente i fasti dei BOYS GHIGO le cui azioni, due anni or sono, avevano indotto il Governo ad assumere le iniziative repressive del tifo organizzato, a tutti note.
Ecco, allora, che, nella cronaca della domenica trentina, ahinoi, non c'è spazio per raccontare ciò che è accaduto in campo, in quanto l'attenzione di tutti si è concentrata sulla follia degli Ultras di QCLT, fuori da esso.
Sembrava una mattina serena, cielo limpido ed aria frizzante.
La gente di Appiano, ignara, passeggia nelle stradine del centro, giornali sottobraccio e cappuccino in mano.
Il gruppetto di simpatizzante dell'Eppan, il NESPOLA GROUP, fermi al solito bar, a gustare birra, come nelle loro migliori tradizioni.
All'improvviso, un coro dirompente: SIAMO ARRIVATI, BASTARDI SIAMO ARRIVATI!
E dietro lo striscione bianco-rosso crociato di Vecchi Rancori, un solo striscione: OGGI SPREMUTA DI NESPOLE!
Centocinquanta, forse duecento, teste avvolte in sciarpe, cappucci e passamontagna, cinghie e spranghe in mano....e un gran rumore di vetri che si infrangono.
A terra numerosi ragazzi del Nespola Group e, su un muro, nei pressi dello stadio, un avviso inquietante: Vecchi Rancori...avanti il prossimo (vedi foto).
Questo il nome del gruppo al seguito di QCLT che, ieri, dopo due anni di diffide, DIASPO e firme in questura, ha invaso il paesino di Appiano sulla strada del Vino.
Doveva essere una festa; l'inizio di un nuovo e divertente campionato. Invece, si è trasformato in una bolgia infernale, che riporta alla mente i fasti dei BOYS GHIGO le cui azioni, due anni or sono, avevano indotto il Governo ad assumere le iniziative repressive del tifo organizzato, a tutti note.
Ecco, allora, che, nella cronaca della domenica trentina, ahinoi, non c'è spazio per raccontare ciò che è accaduto in campo, in quanto l'attenzione di tutti si è concentrata sulla follia degli Ultras di QCLT, fuori da esso.
Sembrava una mattina serena, cielo limpido ed aria frizzante.
La gente di Appiano, ignara, passeggia nelle stradine del centro, giornali sottobraccio e cappuccino in mano.
Il gruppetto di simpatizzante dell'Eppan, il NESPOLA GROUP, fermi al solito bar, a gustare birra, come nelle loro migliori tradizioni.
All'improvviso, un coro dirompente: SIAMO ARRIVATI, BASTARDI SIAMO ARRIVATI!
E dietro lo striscione bianco-rosso crociato di Vecchi Rancori, un solo striscione: OGGI SPREMUTA DI NESPOLE!
Centocinquanta, forse duecento, teste avvolte in sciarpe, cappucci e passamontagna, cinghie e spranghe in mano....e un gran rumore di vetri che si infrangono.
A terra numerosi ragazzi del Nespola Group e, su un muro, nei pressi dello stadio, un avviso inquietante: Vecchi Rancori...avanti il prossimo (vedi foto).
2 commenti:
Nell'anno 2010 venni invitato ad assistere a una gara di calcio. Lo stadio era pieno, presi posto in tribuna. Era uno stadio nuovo, con tutti gli spettatori rigorosamente seduti ai loro posti. Nessun colore, nessun calore. Solo un brusio era permesso all'interno di quella costruzione, perfetta nella forma, incredibile, asettica. La partita era cominciata da un pò quando la squadra ospite passò in vantaggio tra timidi applausi: nè gioia nè dolore nè noia nè stupore. Ad un tratto, da un lato dello stadio illuminato dal sole, qualcosa, qualcuno incominciò a muoversi, a tenere un comportamento strano, lontano nei tempi. Il loro brusio diventò voce, la loro voce diventò grido, il loro grido diventò boato. Dieci, cento, mille si erano uniti a loro. Quella parte dello stadio si colorò, un enorme striscione coprì le loro teste, l'incitamento diventò incessante, continuo, ritmato. Da dentro mi salì un caldo,dolce ricordo e una grande certezza:
"VIVONO ANCORA LIBERI PER VOLARE IN UN SOGNO...ULTRAS*ALLEGRETTI, MAI DOMI"!
chicca la spremuta di nespole...
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