lunedì 8 ottobre 2007

IL CAMPIONATO SI FERMA





Era nell'aria. Gli scontri tra le frange estreme di QCLT e i fans di Eppan, prima, e Moticatti, poi, erano chiari segnali.

E ieri, quasi annunciata, si è consumata la tragendia.
Protagonisti, manco a dirlo, i circa 2500 ultras di QCLT, schierati dietro gli striscioni di Poppeo Old Style e Vecchi Rancori, che hanno messo a ferro e fuoco il paesino di Reggio, sicuramente poco avvezzo a scorribande come quella di iera.
Armati di mazze e bastoni, gli ultras rosso crociati hanno devastato stadio, affrontato le forze di polizia presenti e, secondo un uso holigans, hanno letteralmente invaso la curva avversaria, impadronendosene a scapito dei malcapitati, Disco Pub e Pinacolada, inesperti tifosi del Kaiser Franza.
La partita si è giocata in un clima irreale: stadio deserto, ad eccezione della curva di casa, occupata dagli ultras ospiti, ovasata e indemoniati come mai si era visto prima.
"Lo si sapeva", raccontano fuori dallo stadio i pochi che sono riusciti a fuggire alla rabbia devastante di Vecchi Rancori e P.O.S.: ce l'avevano giurata, dopo i furti di due anni fa.
Il dopopartita è stato, se possibile, ancor più impressionante: gli ultras di QCLT si sono scatenati in una vera e propria caccia al tifoso avversario, con l'esclusivo fine di distruggerlo.
In un ambiente da inferno dantesco, non poteva che consumarsi la più atroce delle tragedie: nelle vicinanze dello stadio è stato dato alle fiamme il camper dove alloggiava il Presidente Franza: sembrerebbe, ma la notizia è solo ufficiosa, che siano stati rinvenuti carbonizzati, anche i corpi di Lapo Elkann e di un tale Patrizia, assidui frequentatori del presidente Franza stesso.
Il Presidente Gaetana Carraro Blatter, informato dell'accaduto, ha immediatamente comunicato che il campionato si fermerà e che la prossima settimana, in attesa di trovare soluzioni al fenomeno QCLT, le squadre non scenderanno in campo.
Per la cronaca, la partita si è conclusa con il risultato di 2 - 2.

1 commento:

ULTRAS*ALLEGRETTI ha detto...

Tra i fermati anche una giovane laureanda romana, M.U., trovata in possesso di armi da taglio, torce e bomboni. Diffida in arrivo per lei.